Cosa fare in vacanza a Milano Marittima e dintorni

Milano Marittima è una meta molto apprezzata per le vacanze balneari: in particolare è molto nota e frequentata dai giovani, in quanto vi è un’alta concentrazione di locali pubblici, bar, negozi, ristoranti e luoghi di convivialità. Il grattacielo Marinella sovrasta l’abitato ed è un punto di attrazione notevole. Questa località sorge in Emilia Romagna, all’interno del territorio di Cervia, vicino a Ravenna: in particolare si trova tra Cervia e la frazione di Lido di Savio a nord, all’interno di un’estesa pineta.

vacanze a milano marittima

Milano Marittima è famosa per le sue terme, circondate da un parco naturale di notevole bellezza, e per le sue spiagge. Infatti il centro nacque agli inizi del Novecento come zona balneare per la nascente borghesia, soprattutto per quella milanese. Il nome della nuova cittadina rilevava fin dal primo momento il forte legame tra l’area di villeggiatura e il capoluogo lombardo. Lo sviluppo seguì i principi della Città giardino, secondo il quale le residenze turistiche e i villini dovevano essere integrati in maniera perfetta e armonica con la natura circostante. In questo caso gli eleganti fabbricati si fondono con la rigogliosa pineta alle loro spalle.

La città-giardino di Milano Marittima sorse quindi su un piano di Giuseppe Palanti nel 1912, a nord, oltre il Canale delle Saline. Si è sviluppata rapidamente come luogo di villeggiatura tra i più elitari della costa. Il progetto urbanistico, impostato su una scacchiera traversata da grandi anelli destinati alle attrezzature alberghiere e agli impianti ricreativi, fu interrotto a causa della Grande Guerra. Ripreso dagli anni Trenta del Novecento, resta, se pure difforme dal piano originale, uno dei più interessanti interventi di pianificazione realizzati sulla riviera.

Fin dagli anni Cinquanta Milano Marittima divenne una delle località balneari più importanti e rinomate di tutto il territorio italiano. Non erano solo le persone comuni a venirvi in vacanza, ma anche personalità famose. Ad esempio la scrittrice Grazia Deledda soggiornò a lungo nel quartiere balneare di levante: sul lungomare a lei dedicato vi è un Monumento alla Scrittrice.

Se si desidera fare una vacanza rilassante, non solo all’insegna del mare e delle spiagge, non si può mancare di visitare la Chiesa di Stella Maris e la pineta di Cervia. Quest’ultima è un singolare e composito ambiente, in cui si integrano gli specchi d’acqua dell’antichissima salina e i resti di un famoso bosco, quello che si estende alle spalle di Milano Marittima e di Cervia. La pineta faceva parte del complesso forestale che copriva un tempo in maniera uniforme tutto il litorale romagnolo e i cui resti sono oggi inseriti nel Parco Regionale del Delta del Po. Conserva ancora un notevole valore naturale, per il fatto che alle specie mediterranee come il leccio sono associate altre caratteristiche delle foreste del Centro Europa (ad esempio la farnia e il carpino bianco) e del Mediterraneo (la roverella e il pioppo bianco).

Si consiglia di visitare anche la vicina Salina di Cervia: si estende a ovest e a sud-ovest dell’abitato, al di là della statale Adriatica, su una superficie di circa 828 ettari. Esisteva già nell’873 e per il suo sfruttamento fu oggetto di secolari contese; durante la dominazione veneziana (1441-1509), intorno a Cervia e alla salina si strinse una serrata difesa militare. Dopo un periodo di produzione quasi azzerata, si è assistito a una piccola e lenta ripresa. Indipendentemente dalla vicenda produttiva, si è provveduto alla tutela dell’ambiente umido rimasto con l’istituzione, nel 1979, della Riserva Naturale Salina di Cervia. L’area protetta si estende su 765 ettari ed è compresa come stazione di pineta di Classe e salina di Cervia nel Parco Regionale del Delta del Po.

All’interno si trova la Casa delle Farfalle, un centro di educazione ambientale che permette di conoscere le farfalle delle foreste pluviali tropicali e il loro ecosistema. L’ambiente è riprodotto in una vasta serra riscaldata, dove i visitatori possono entrare e le farfalle volano.

casa delle farfalle cervia

Nei pressi della salina è inoltre attivo lo stabilimento delle Terme di Cervia, che utilizza a scopo terapeutico la cosiddetta Acqua Madre di superficie. È acqua di mare proveniente dalla stessa salina, concentrata e impoverita del cloruro di sodio. Fa parte delle acque salsobromoiodiche. Si ricorda che, dall’VIII al XVII secolo, il centro antico di Cervia sorgeva in mezzo alle saline. Tuttavia, a parte della sconsacrata chiesetta della Madonna della Neve non rimane più traccia del vecchio abitato.

Ora non vi resta che prenotare un Hotel a Milano Marittima che vi sappia coccolare durante la vostra vacanza.

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