“Appennino in tavola”: Un viaggio alla scoperta dei vini Doc Colli di Rimini

L’iniziativa “Appennino in tavola”, dedicata agli amanti della buona cucina, dei prodotti enogastronomici tipici romagnoli e dei paesaggi naturali, prosegue con nuovi appuntamenti estivi, guidando alla scoperta di fragranze, sapori e gusti unici.

Il turismo enogastronomico è un nuovo modo di viaggiare che sta conquistando un numero sempre crescente di appassionati, alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche. Il cibo assume così un ruolo
nuovo, diventando il vettore di una cultura e di valori saldamente legati al territorio.

Venerdì 15 luglio le cantine vitivinicole dell’entroterra riminese invitano a scoprire le eccellenze enologiche locali in occasione di “P.assaggi di Vino”, per vivere, calice alla mano, una notte intera di assaggi e di spettacoli lungo il Ponte Tiberio e le piazzette del Borgo San Giuliano. La manifestazione, giunta all’ottava edizione, è dedicata al vino doc locale e al secolare legame culturale ed enogastronomico che lo unisce all’entroterra della provincia riminese.

Come per le passate edizioni l’evento si articola nell’offerta di degustazioni di vino in postazioni dedicate gestite dai produttori vitivinicoli e sommelier e nell’offerta di intrattenimenti artistico-musicali.
Tra le piazzette e le vie del Borgo San Giuliano e sul ponte di Tiberio il pubblico potrà muoversi con calice e coupon di mescita, tra assaggi di vino e intrattenimento nel cuore del centro storico di Rimini.

In particolare per l’edizione del 2011 il ponte di Tiberio verrà pedonalizzato e trasformato per una notte in un “White bridge lounge bar” dove potranno essere degustati tutti i vini bianchi delle cantine riminesi, mentre per le piazzette del borgo si potrà passeggiare, calice e piantina alla mano, tra le postazioni dei produttori vitivinicoli degustando i migliori vini doc del territorio.
Novità dell’edizione 2011 è la partecipazione del circuito di locali di ristorazione e pub del Borgo San Giuliano che offriranno una scelta a tema, tutta da scoprire, di menù e cibi take-away e finger food a tema.

Invece nello stand del Consorzio “Linea azzurra”, si terranno assaggi di pesce azzurro del nostro mare al cartoccio. La serata sarà allietata dalle performance di Black Dahlia (dj set), Ciaranda duo (latino), D-versione (pop-rock) e La Santeria (blues). Alle ore 21 saranno stappate le bottiglie inaugurando gli assaggi dei vini doc colli di Rimini (Cabernet-Sauvignon, Rebola, e Sangiovese) e i vini doc Romagna (Pagadebit e Sangiovese).

Tra le colline dell’entroterra riminese, da sempre crescono e prosperano i filari e le viti facendo di questo lembo di Romagna la fonte di un’elitaria produzione di vino. Un vino la cui struttura e le cui peculiari note aromatiche concorrono a caratterizzare il patrimonio viticolo che si estende dalla costa adriatica sino alle colline delle vallate del Marecchia e del Conca. Tra le uve rosse, il Sangiovese rappresenta la radice sulla quale si è costruita la vitivinicoltura riminese anche perché viene utilizzato come base di uvaggi con il Cabernet Sauvignon e, in misura più limitata, con uve come il Verucchiese e il Marzabino.

La varietà di uve bianche è piuttosto ampia: Trebbiano Romagnolo Biancame e Rebola rappresentano i capostipiti della produzione di vini bianchi riminesi ottenuti sia con la vinificazione in purezza che mediante uvaggi con il Chardonnay e con il Sauvignon.
Il riconoscimento della Doc “Colli di Rimini” va ad ampliare la lista degli altri vini Doc riconosciuti nel territorio riminese. L’identità storica, culturale, enogastronomica del territorio riminese è presidiata dall’ente Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini, di cui fanno parte frantoi, aziende vinicole, cantine, agriturismi, ristoranti, botteghe artigiane, istituzioni pubbliche e associazioni di categoria comprese tra le spiagge dell’Adriatico e i borghi storici delle vallate del Conca e del Marecchia.

L’itinerario, facilmente raggiungibile dalle rinomate località rivierasche, vede la sua spina dorsale nell’inconsueto asfalto color vinaccia della “Strada Romagna” che corre parallela alla costa. Da qui, le sue numerose diramazioni secondarie permettono di scoprire la ricca enogastronomia che, a fronte delle risorse culinarie marittime, offre i sapori di inaspettati prodotti tipici e di gustosi piatti tradizionali.

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