Turismo in Italia: allarme da Bruxelles

Il turismo per l’Italia è da sempre un fiore all’occhiello: il Bel Paese, infatti, è considerato una delle mete più ambite al mondo grazie al suo enorme patrimonio artistico – etrusco, romano, medievale, rinascimentale, moderno e contemporaneo – e per le bellezze naturaliste e le spiagge, sopratutto. E senza dimenticare la cucina, ritenuta uno dei principali motivi per i quali un turista decide di passare le sue vacanze in Italia.

Purtroppo però arriva un allarme proprio per quanto riguarda il settore turistico: secondo gli ultimi dati diffusi da Eurostat, infatti, nel 2011 l’Italia è stata il solo paese tra quelli dell’Unione Europea che ha visto calare i dati turistici. Stando alle cifre di Eurostat nel 2011, infatti, c’è stato un calo dell’1,2%.

Resta positivo invece il numero di pernottamenti negli hotel italiani: le notte passate negli hotel del Bel Paese nel 2011 sono state 249 milioni, cosa che fa piazzare l’Italia al secondo posto in Europa, dopo la Spagna che ne ha registrate 288 milioni. Seguono la Germania, con 241 milioni di pernottamenti e la Francia, con 202 milioni. Questi cinque Stati, insieme, raccolgono il 70% delle notti passate negli hotel del continente.

A parte la nota dolente per l’Italia, Eurostat fa sapere che il 2011 in generale è stato positivo per il turismo in Europa: i pernottamenti in totale sono stati ben 1,6 miliardi, con un aumento, rispetto al 2010, del 3,8%. Ad aumentare questo dato sono stati sopratutto gli stranieri, che sono cresciuti, rispetto all’anno scorso, del 7,8%.

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